Ci siamo. Dopo mesi mi sono decisa a telefonare a quella Psicoterapeuta che seguo su Instagram ho fissato il primo appuntamento ed eccomi qui nella sala d’attesa del suo studio.

Se fissare l’appuntamento per questa prima seduta non è stato semplice, adesso sento che arrivare alla fine della seduta sarà impossibile sento una sorta di laccio intorno alle corde vocali, sto sudando freddo e ho il battito del cuore accelleratissimo.

Il giorno della mia prima seduta di Psicoterapia è andato presso a poco come descritto sopra nonostante sapessi perfettamente quello che sarei andata a fare.

Decidere di iniziare una Psicoterapia è una scelta importante che ci mette in contatto con diverse emozioni e sentimenti: paura speranza rabbia fiducia indecisione…

Una delle domande che più spesso mi è stata posta  è: “Se vado dallo Psicoterapeuta poiché  penso di avere un  problema psicologico, cosa gli dico esattamente?”

In questo articolo ti spiego sinteticamente cosa dire allo specialista e cosa accade durante la prima seduta dallo Psicologo.

Inizio dalcosa dire allo Psicologo il giorno della prima seduta

QUELLO CHE VUOI!

Non ci sono limiti a quello che puoi dire e non dire, autenticità  veridicità e sincerità ti aiuteranno nel percorso ma non sei costrettç a dire tutto subito o a dire cose che non vuoi.

Durante le prime sedute Psicoterapeuta e Paziente costruiscono un’ immagine nitida del problema presentato. Si lavora in squadra: il paziente è esperto del suo vissuto e porterà quello in seduta, lo Psicoterapeuta è un esperto della mente e porterà le sue conoscenze. Da questa collaborazione verrà fuori un lavoro di comprensione e definizione del problema prima e una fase di costruzione del cambiamento dopo.

Se una volta arrivato in seduta non sai proprio cosa dire non preoccuparti, se riesci segnala allo Psicoterapeuta che non sai cosa dire e insieme rifletterete su questo argomento e troverete una soluzione.

Spesso le persone temono la prima seduta di Psicoterapia in quanto si preoccupano di cosa potrebbe pensare lo Psicologo. Anche qui mi sento di dire no panic lo Psicologo è un professionista della salute e lavora in un assetto di empatia e non giudizio, come sancito dall’articolo 4 del codice deontologico degli Psicologi Italiani.

Nell’esercizio della professione, lo psicologo rispetta la dignità, il diritto alla ri-
servatezza, all’autodeterminazione ed all’autonomia di coloro che si avvalgono
delle sue prestazioni; ne rispetta opinioni e credenze, astenendosi dall’imporre
il suo sistema di valori; non opera discriminazioni in base a religione, etnia,
nazionalità, estrazione sociale, stato socio-economico, sesso di appartenenza,
orientamento sessuale, disabilità […]

Ti lascio il link ad un reel che ho fatto su Instagram su questo argomento spero che ti faccia sorridere, ma anche che ti aiuti a riflettere.

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